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Posso essere Carmelitana

 

"Gesù allora si voltò e vedendo che lo seguivano disse: "Che cercate?" Gli risposero: "Maestro, dove abiti?" Disse loro: "Venite e vedrete". Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui" (Gv 1, 38-39).

Il Carmelo e le vocazioni è il sito ufficiale del Centro Nazionale Carmelitano Vocazioni. Organizza attività e pellegrinaggi per chi chiede all'Ordine dei Carmelitani Scalzi il discernimento della propria vocazione.

 

È possibile che il Signore mi chiami ad essere Carmelitana scalza?

Lo scoprirlo dipende da te, poniti in ascolto e in ricerca.

A chi devo rivolgermi per avere indicazioni o consigli?

A Napoli a Montechiaro di Vico Equense c'è il Centro Nazionale Carmelitano Vocazioni dei Padri Carmelitani e in tutta Italia ci sono Monasteri di Carmelitane Scalze e Conventi di Padri. Forse un tuo amico conosce una monaca o un Padre, forse c'è un Monastero o un Convento anche vicino a casa tua... prova a suonare il campanello.

Dopo aver suonato... cosa faccio?

Puoi iniziare una serie di incontri con un Padre o una Monaca o se vuoi, trascorrere qualche periodo al C.N.C.V. dove vivono già dei giovani in ricerca e dove troverai un Padre disponibile per accompagnarti nel discernimento.

È possibile eventualmente "vedere dal di dentro" come si vive in Monastero?

Certamente. A quante manifestano chiari segni di vocazione contemplativa, le nostre costituzioni permettono di poter vivere un periodo di prova all'interno del Monastero condividendo la vita delle monache. È possibile trattenersi fino a tre mesi. È una preziosa occasione per un ulteriore discernimento. Molti Monasteri lo consentono.

Posso allora non compromettere il mio lavoro o lo studio?

Puoi. Infatti la prova ti permette di usufruire di ferie o di aspettativa.

Come si articola il cammino di formazione?

Il cammino inizia con il postulato la cui durata può variare da sei mesi a un anno e mezzo, a seconda del cammino personale. Inizierai poi il noviziato vestendo l'Abito dell'Ordine e vivrai un periodo di uno o due anni a seconda del Monastero che ti avrà accolto. Il noviziato sboccerà nella Prima professione e nel periodo dei voti temporanei che sarà di circa tre anni. Come vedi avrai sufficiente tempo per conoscere il disegno di Dio su di te.

Se durante il percorso mi accorgessi che sono chiamata ad un'altra vita?

Se confrontandoti con chi ti accompagna sentirai nel tuo cuore che Lui ti chiama altrove, sarai aiutata a seguire la tua strada e avrai avuto la possibilità di vivere un'esperienza di arricchimento che ti avrà aiutato a far più luce sulla tua vita.

Come faccio a capire se la vita monastica nel Carmelo fa per me?

Di solito si arriva a porsi questa domanda dopo aver letto qualcosa dei Santi del Carmelo, dopo aver avvicinato un Monastero o un Padre carmelitano. Il modo migliore per approfondirla è confrontarsi direttamente con le monache e farsi raccontare la loro esperienza, poi, eventualmente, chiedere una prova previa.

Come fanno di solito le monache a discernere una vocazione?

Cercano amorevolmente di capire se tu hai il desiderio di regalare la vita a Gesù in un modo semplice ed essenziale come è quello delle Carmelitane, che hanno il "pallino" di andare al cuore delle cose! ("Nel cuore della Chiesa, mia madre, io sarò l'amore" diceva S. Teresa di Gesù Bambino).

Cos'è la prova previa?

È un periodo di tempo, che varia a seconda delle esigenze personali, in cui puoi concretamente fare esperienza della vita all'interno del Monastero: pregare, lavorare, scambiare idee e fraternizzare con le monache. Terminata la "prova" torni a casa tua e ascolti quello che ha suscitato in te questo "contatto diretto".

Se una ha paura di non resistere in clausura significa che non ha la vocazione?

L'unico modo che hai per rispondere a questa domanda è provare concretamente... entrando nella vita tanti dubbi svaniscono da sé, altri prendono reale consistenza. Comunque la clausura non è il fine della nostra vocazione, ma solo un mezzo per custodire il raccoglimento e la comunione fraterna.

Se una ha paura di non riuscire ad abituarsi al silenzio significa che non ha la vocazione?

Al silenzio come dialogo e luogo di incontro con Gesù ci si "allena" un po' alla volta, man mano che si inizia a gustare questo tipo di amicizia. Comunque la nostra vita è allo stesso tempo eremitica e fraterna: una giornata comprende momenti di solitudine (in cella o in coro, al lavoro) e momenti di allegro scambio fraterno.

Io posso diventare carmelitana scalza?

Ti risponde Gesù: "Tutto è possibile per chi crede". Se hai stabilito un rapporto vivo con Gesù-Dio incarnato per il tuo amore, se senti che Lui ti chiama a seguirlo più da vicino nella via del Carmelo Teresiano, se credi fermamente che Lui può renderti capace di farlo con fedeltà e perseveranza, nonostante i tuoi limiti, allora anche tu puoi.

Come so che ho la vocazione al Carmelo?

La vocazione è sempre un fatto di fede. Per conoscere la propria vocazione occorre fare un cammino di discernimento, che non si può fare da sole. Occorre farsi aiutare, prima di tutto dal Signore, attraverso la preghiera, e insieme da chi può illuminarci e aiutarci in questo cammino. Il C.N.C.V. di Montechiaro di Vico Equense (NA) può darti delle indicazioni più precise.

Quanto tempo dura l'esperienza?

Se decidi con libertà di fare un periodo di esperienza presso il Centro, questo periodo potrà durare più o meno, a seconda delle tue possibilità di tempo e delle tue necessità di discernimento e di aiuto. È chiaro che il Centro è un mezzo e non un fine.

Che cosa accadrà ai miei studi, alla mia carriera, alla mia situazione attuale?

Il Centro si offre come un aiuto per conoscere la volontà di Dio nella tua vita ed aderirvi. Non è essenziale che tu abiti al Centro, ma che tu possa raggiungere lo scopo per cui il Centro esiste: aiutarti.

Che cosa accade se decido di non continuare col Programma di discernimento vocazionale?

Sei liberissima di farlo in ogni momento. Se avrai agito con rettitudine e serietà, ti accorgerai di non aver perso tempo, ma di essere cresciuta nella conoscenza di te stessa, di Dio e del Carmelo, così da poter scegliere liberamente anche un'altra strada.

Quanto devo pagare per l'esperienza di discernimento vocazionale?

Il Centro non ha fini di lucro, ma solo vocazionali. Purtroppo deve anche sostenersi economicamente. Per questo ci accorderemo, secondo le tue possibilità.

Dove e con chi posso parlare?

Puoi consultare i Carmelitani o le Carmelitane Scalze che conosci, oppure puoi rivolgerti direttamente alla nostra casa di accoglienza di Montechiaro, dove avrai modo anche di incontrare altri giovani che, come te, cercano di orientare la propria vita secondo la volontà di Dio e di farne un dono per il bene dell'umanità, per l'edificazione della Chiesa e per la gloria della Trinità Santissima.

Con S. Teresa di Lisieux ti diciamo che quello che conta è "fare la volontà di Dio, essere ciò che Egli vuole che siamo" (inizio del Manoscritto A). E questo, ripetiamo, richiede un cammino di discernimento. Il nostro Centro è una proposta di aiuto.

Carmelitana Scalza... una via per me?

Coraggio!... solo con un atteggiamento di ascolto della Parola di Dio e attraverso un approfondimento dei testi dei Santi del Carmelo, mediante l'aiuto di un Padre o di un Monastero, puoi verificare se questa è veramente la strada che il Signore ti chiama a percorrere.

Come posso verificare questo desiderio che c'è in me?

"Gesù allora si voltò e vedendo che lo seguivano disse: "Che cercate?" Gli risposero: "Maestro dove abiti?" Disse loro: "Venite e vedrete" Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui" (Gv 1, 38-39).

Forza!... "Alzati!" non avere paura! Solamente attraverso un'esperienza più diretta (prova previa) puoi veramente discernere la volontà del Signore.

E-mail: sangalli.antonio@tiscali.it
Telefono 081/8028045 - Fax 081/3931934 - Cell. 3384607070