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1 Ottobre 2022 giorno intero
2022-10-01T00:00:00+02:00
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1° OTTOBRE

Santa Teresa di Gesù Bambino, vergine, Dottore della Chiesa e Patrona delle Missioni

Festa

1° ottobre 1247

Dies natalis dell’Ordine dei Fratelli e Sorelle della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Termina il lungo processo di strutturazione del carisma Carmelitano. Il Pontefice Innocenzo IV, con la Bolla Quæ honoris Conditoris dichiara, conferma e adatta la Norma di vita data dal Patriarca di Gerusalemme Sant’Alberto agli eremiti del Monte Carmelo, come vera e definitiva Regola dei Carmelitani. I Carmelitani diventano, quindi, di diritto un vero e proprio ordine religioso, inserito dentro la corrente dei Mendicanti.

1° ottobre 1549

Nasce ad Almendrál de la Cañada, nella Sierra di San Vincenzo, nei pressi di Avila, centro storico della vecchia Castiglia in Spagna, Anna García Manzanas (Anna di San Bartolomeo). Sesta dei sette figli di Hernán García e di Maria Manzanas. Fu battezzato lo stesso giorno nella Parrocchia del paese.

1° ottobre 1667

Nella nostra residenza di Schiras in Persia (Iran), muore Barnaba di San Carlo (Carlo Francesco Bertarelli) nato a Melegnano (Milano) nel 1610, professo della Provincia Lombarda nel 1627. Partito missionario per la Persia, vi lavorò assai nella conversione dei cristiani detti di «San Giovanni» aggiungendo alla sua attività apostolica anche quella letteraria con la composizione, fra l’altro, d’una grammatica turco-persiana e d’un dizionario settilingue.

1° ottobre 1967

Maurizio di Gesù Bambino (Edoardo Vigani) emette la Professione Solenne in Concesa di Trezzo sull’Adda, Milano.

1° ottobre 1995

San Giovanni Paolo II nel corso di una solenne liturgia in Piazza San Pietro, a Roma, iscrive nell’Albo dei Beati un gruppo di 64 Martiri, vittime della Rivoluzione Francese, negli anni 1794-1795, provenienti da 14 diocesi francesi e da vari Ordini religiosi. Tra questi tre sacerdoti Carmelitani Scalzi: Gian Battista Duverneuil, Michele Luigi Brulard e Giacomo Gagnot. Per la loro fedeltà a Dio, alla Chiesa e al Papa, rifiutarono il giuramento della Costituzione civile del Clero imposto dall’Assemblea Costituente della Rivoluzione Francese.

1° ottobre 1999

San Giovanni Paolo II durante la concelebrazione d’apertura del Sinodo dei Vescovi europei nella Basilica di San Pietro in Vaticano, Roma, proclama Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein), Compatrona d’Europa, ad eguale titolo di San Benedetto e dei Fratelli Cirillo e Metodio, assieme con Santa Caterina di Siena e Santa Brigida di Svezia. Salgono così a sei i Patroni dell’Europa.

In quest’occasione il Santo Padre ricorda: “La sua immagine di santità resta per sempre legata al dramma della sua morte violenta”. “Dichiarare oggi Edith Stein compatrona d’Europa significa porre sull’orizzonte del vecchio Continente un vessillo di rispetto, di tolleranza, di accoglienza”, “[…] ma è necessario far leva […] sui valori autentici, che hanno il loro fondamento nella legge morale universale, inscritta nel cuore di ogni uomo. Un’Europa che scambiasse il valore della tolleranza e del rispetto universale con l’indifferentismo etico e lo scetticismo sui valori irrinunciabili, si aprirebbe alle più rischiose avventure e vedrebbe prima o poi riapparire sotto nuove forme gli spettri più paurosi della sua storia”.

«Teresa Benedetta della Croce… non solo trascorse la propria esistenza in diversi paesi d’Europa, ma con tutta la sua vita di pensatrice, di mistica, di martire, gettò come un ponte tra le sue radici ebraiche e l’adesione a Cristo, muovendosi con sicuro intuito nel dialogo col pensiero filosofico contemporaneo e, infine, gridando col martirio le ragioni di Dio e dell’uomo nell’immane vergogna della “shoah”. Essa è divenuta così l’espressione di un pellegrinaggio umano, culturale e religioso, che incarna il nucleo profondo della tragedia e delle speranze del Continente europeo».

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