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8 Dicembre 2021 giorno intero
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8 DICEMBRE

Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Solennità

dal Martirologio Romano

Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, la quale, veramente piena di grazia e benedetta fra le donne, in previsione della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, per il singolare privilegio di Dio, fu preservata da ogni macchia del peccato originale, dal primo istante del suo concepimento. Seguendo la dottrina tramandata nei secoli, il papa, il beato Pio IX, proclamò solennemente il dogma dell’Immacolata Concezione proprio in questo giorno, l’8 Dicembre del 1854.

8 dicembre 1578

A Saragozza in Spagna nelle chiesa del Convento dei Carmelitani Domenico Ruzola (Domenico di Gesù Maria) emise la Professione religiosa dopo sei anni e mezzo di noviziato (!!!) per ragioni ignote.

8 dicembre 1583

A Pamplona in Spagna fondazione del Monastero delle nostre monache sotto il titolo di San Giuseppe. Contribuì generosamente a questa fondazione donna Beatrice di de Beaumont y Navarra, figlia del Capitano Generale delle guardie imperiali di Carlo V, era vedova di Don Giovanni de Venuesa, ricco Signore di Soria. Entrò in questo Monastero col nome di Beatrice di Cristo e visse 17 anni. Teresa di Gesù ne fa grandi elogi (Fondazioni 30).

8 dicembre 1610

A Bordeaux in Francia fondazione del primo Monastero delle nostre monache sotto il titolo di San Giuseppe. Promotori della 7a fondazione di Francia furono l’Arcivescovo di Bordeaux il Cardinale Francesco de Sourdis e uno dei Presidenti del Parlamento della città, Marco Antonio de Gourgues e la sua sposa Maria de Séguier. Il gruppo fondatore proveniva da diverse Carmeli. Rouen: Isabella degli Angeli (Marquez), una delle sei carmelitane spagnole che introdussero il Carmelo in Francia, priora.

Da Amiens: Maria della Natività (Cousin) e Maria dello Spirito Santo (Noelle) conversa. Da Digione: Francesca della Croce (Charton) e Caterina degli Angeli (Guyon), entrambe professe di questa casa.

Da Pontoise: Maria della Trinità (Lesgu)e professa della comunità. Più tardi questo Monastero comincerà ad essere conosciuto col nome di «Carmelitane Grandi», per distinguerlo dalla seconda fondazione che avverrà in città che sarà chiamata col nome di «Carmelitane Piccole». Nacque negli anni 1617 e 1625 un conflitto di giurisdizione. Vari Monasteri di Francia chiedevano di passare sotto la giurisdizione dell’Ordine. Il Movimento era capitanato da Antonietta di San Giuseppe (de Vignaut, vedova Le Blanc), priora del Carmelo dell’Assunzione di Bordeaux, guadagnò alla sua causa Giovanna dello Spirito Santo (du Bernet), priora del Monastero di San Giuseppe di Bordeaux e Maddalena di Gesù (Roche) priora di Saintes. Dopo vari anni di conflitti, nel 1621, vennero confinate con le loro tre comunità “ribelli” nel Monastero dell’Assunzione di Bordeaux, ricevendo un trattamento poco umano. Aiutate da vari teologi e con il consenso del Cardinale de Sourdis, sotto la cui autorità vivevano, e del Delegato Apostolico, le ventisette monache “dissidenti” lasciarono Bordeaux (1624), dirigendosi verso la Lorena dove contavano di porsi sotto la giurisdizione dell’Ordine. La Lorena era un Ducato indipendente di Francia e per tanto non era sottomesso alla giurisdizione dei «superiori francesi» (Gallemant, Duval e Bérulle). Le ventisette monache dissidenti vennero ospitate per tre anni nel Carmelo della città di Nancy dove giunsero il 7 gennaio del 1625. Posteriormente le ex monache di San Giuseppe con quelle di Saintes partirono per fondare a Pont-à-Mousson (1627). e nel medesimo anno le monache dell’Assunzione fondarono a Bar-le-Duc. Durante la Rivoluzione Francese la comunità di San Giuseppe, composta da ventisei monache e tre rotare, fu espulsa dal loro Monastero il 1° ottobre 1792, rifugiandosi a piccoli gruppi presso familiari o amici. La Priora Teresa di Sant’Agostino, con alcune altre monache vennero incarcerate.

8 dicembre 1619

A Nevers, città della Borgogna, in Francia, fondazione del Monastero delle nostre monache sotto il titolo dell’Assunzione della Vergine. La fondazione la si deve alla Signora Jaquettes Leroux, vedova de Gascoing che mise a disposizione una grossa somma per il nuovo Carmelo. I superiori del Carmelo francese designarono come priora Isabella di Gesù Cristo (Van Strahle) che era in quel momento priora a Bourges e da lì prese Maddalena della Croce e ad esse si aggiunsero le monache di Orléans: Francesca della Madre di Dio e Maria della Croce (Gucan). La Rivoluzione espulse il 1° ottobre 1792 le diciannove monache della comunità. Sofia di Gesù, professa di Saint-Denis, era allora la priora, e rimase in carica fino al 1816

8 dicembre 1634

A Chambéry in Francia fondazione del Monastero delle nostre monache sotto il titolo della Beata Vergine del Carmelo e di Santa Teresa di Gesù. Vittorio Amedeo I, Duca di Savoia, sollecitò la fondazione del Carmelo di Chambéry, allora capitale della Savoia. Le fondatrici provenivano dal Monastero di Avignone, erano: come priora Maddalena di Gesù Maria (Centurione) professa di Genova che aveva già fondato i Carmeli di Avignone e di Carpentras. Teresa di Gesù (Forbin), Agnese di Gesù Maria (Joannis), Maria Teresa di San Giuseppe (Drapiers), Maddalena della Concezione e Maria di Tutti i Santi (Martigasses entrambe sorelle). Tutte erano professe di Avignone. La costruzione fu finanziata da Letizia di Lussemburgo che poi entrò con il nome di Maria Letizia di Santa Teresa faceva parte del gruppo fondatore La vita fiorente del Monastero venne interrotta dalla Rivoluzione Francese che chiuse il Carmelo e disperse le monache agli inizi del 1793. La fondatrice Maddalena di Gesù Maria (Centurione 1586-1654), nipote dell’omonima, la fondatrice di Genova e anche nipote di Paola, Maria di Gesù (Centurione), fondatrice di Vienna (Austria) fu donna di grande spirito e capacità.

8 dicembre 1695

Muore, nel Monastero della Speranza di Beja in Portogallo, la carmelitana Marianna della Purificazione. Lasciò alcuni scritti: gli appunti sui favori ricevuti da Dio redatti per ordine del confessore, alcune lettere spirituali e poesie sacre. Nella sua vita religiosa, segnaliamo alcuni fatti straordinari: visioni, estasi… Muore in fama di santità e ancora oggi la sua memoria è abbastanza venerata, soprattutto a Beja.

8 dicembre 1903

Nel Monastero dell’Agonia di Gesù e del Cuore Addolorato di Maria, a Digione in Francia, vestizione di Elisabetta Catez che riceve il nome di Elisabetta della Trinità, nome che è un po’ la sintesi della sua spiritualità: essere l’abitazione dove la Trinità trovi accoglienza e dizione totale. Secondo l’uso del tempo, passa la mattinata con la sua famiglia e le amiche nella casa esterna del Monastero. Nel pomeriggio indossando un abito da sposa, si presenta alla vestizione religiosa che ha luogo nel coro del Monastero.

8 dicembre 1935

Nel Collegio Teologico del Convento di Piacenza, a ventuno anni, Marcello dell’Immacolata (Carlo Zucchetti), emette la professione solenne assieme a Fra Gerardo di San Giuseppe e a Fra Giulio di Santa Teresa di G.B. L’Eucaristia è presieduta dal Padre Provinciale P. Luca di M. Immacolata (Carlo Liguori) mentre il Venerabile P. Benigno di Santa Teresa di Gesù Bambino tiene il discorso di circostanza. Era uso che per la professione solenne i futuri professi scegliessero il predicatore L’omelia della celebrazione, è conservata negli atti del Processo di Beatificazione e Canonizzazione del Venerabile Padre Benigno. Il Priore è P. Alessandro di S. Carlo (Noè Villa) mentre Padre Maestro è Padre Tommaso (Faustino Cerea) di Gesù.

8 dicembre 2005

Nella stanza dell’ospedale della Città di Legnano il Servo di Dio Fra Jean-Thierry di Gesù Bambino e della Passione, emette la professione solenne “in articulo mortis” nel Carmelo teresiano nella mani del Padre Provinciale Padre Gabriele Mattavelli; è presente la mamma del Servo di Dio, giunta appositamente dal Cameroun.

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