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Sorse il profeta Elia come un fuoco, la sua parola bruciava
come fiaccola. (...)
Come ti rendesti famoso, Elia, con i prodigi! E chi puņ
vantarsi di esserti uguale? (...)
Fosti assunto in un turbine di fuoco su un carro di cavalli di
fuoco designato a rimproverare i tempi futuri. (Sir 48, 1)
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Elia il Profeta - Elia il tisbita
- Currus Israel et auriga eius (Carro d'Israele e suo
cocchiere) - El Khader (Il Verdeggiante) -
Padre e Guida dei Carmelitani
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Scheda anagrafica 1: Elia
- Nome:
- אֱלִיָּהוּ
(ebraico) = Eliyyáhu (Elia).
- Significato del nome:
- "Il mio signore è Jahvè".
- Luogo di nascita:
- Tisbe, a sud di Kades, nel Galaad, oggi in
Giordania anche se il suo villaggio non si
può localizzare sulla carta geografica.
- Data di nascita:
- secolo IX della storia di Israele prima di
Cristo.
- Figlio di:
- Elia appare senza genealogia.
- Dati personali:
- profeta non scrittore. La sua epopea ha inizio
con il I Libro dei Re dal capitolo 17, sino al II
Libro dei Re capitolo 2, in cui Elia viene rapito
dal carro di fuoco; nel II Libro dei Re capitolo 9
trasmette ad Eliseo il suo spirito, simbolizzato
dalla consegna del proprio mantello.
- Titoli particolari:
- viene detto il Tisbita dal suo villaggio natale;
Condottiero e auriga di Israele; El khader, il
Verdeggiante, nel Corano; il Carmelo lo considera
"Padre" e "Fondatore" dell'Ordine.
- Entra nella vita:
- verso l' 850 a.C., rapito in cielo da Dio mentre
era ancora in vita da un carro di fuoco sul Monte
Carmelo nell'Alta Galilea, una regione dello Stato
di Israele. Il Monte Carmelo è infatti
conosciuto come luogo dell'Ascensione del profeta
Elia. Eliseo fu l'unico testimone della misteriosa
fine di Elia.
- Memoria liturgica:
- 20 luglio.
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Scheda anagrafica 2: Eliseo
- Nome:
- Eliseo, il cui nome significa "Dio è la mia
salvezza (o salute)", dall'ebraico.
- Luogo di nascita:
- originario di Abel-Mekola, località di
identificazione incerta, in Israele.
- Data di nascita:
- secolo IX a.C.
- Figlio di:
- Safat, ricco possidente di Abel-Mekola.
- Dati personali:
- per scelta divina fece parte del seguito del
profeta Elia che lo consacrò suo successore
prima di scomparire misteriosamente. Eliseo prese
parte attiva alle vicende politiche del suo popolo
attraverso il carisma della sua profezia e
può essere considerato il più
taumaturgico dei profeti dell'Antico Testamento.
Profeta non scrittore, come il suo maestro Elia, si
preoccupò del suo paese in tempi difficili
durante la guerra contro i Moabiti e durante quelle
contro gli Aramei.
- Titoli particolari:
- Profeta. Continuatore dell'opera di Elia,
risponde bene alla natura della missione svolta tra
il popolo di Israele, sotto il regno di Ioram
(853-842 a.C.), Iehu (842-815), Ioacaz (814-798) e
Ioash (798-783). Eliseo era un uomo deciso e lo
dimostra la prontezza con cui rispose al gesto
simbolico di Elia che, per ordine di Jahvè,
lo consacrava profeta e suo successore. Taumaturgo.
Egli è, infatti, il più taumaturgico
dei profeti. La Bibbia ricorda una lunga serie di
prodigi da lui operati: stendendo il mantello di
Elia divise le acque del Giordano; con una manciata
di sale rese potabile l'acqua di Gerico; rese
inesauribile l'olio d'oliva di una vedova;
risuscitò il figlio della sunamita che lo
ospitava; moltiplicò i pani sfamando un
centinaio di persone; guarì dalla lebbra
Naaman, generale del re di Damasco. Operò
miracoli anche dopo la morte: un morto, gettato
frettolosamente sulla tomba del profeta da un
becchino impaurito dall'arrivo di alcuni predoni
"risuscitò, si alzò in piedi e se ne
andò".
- Entra nella vita:
- verso il 790 a.C., e venne sepolto nei pressi di
Samaria, dove ai tempi di S. Girolamo esisteva
ancora il suo sepolcro violato da Giuliano
l'Apostata. Solo alcune reliquie vennero salvate,
trasferite ad Alessandria, Costantinopoli e
Ravenna.
- Memoria liturgica:
- 14 giugno.
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