IL MATRIMONIO
«Il Buon Dio mi ha dato un padre e una madre più degni del Cielo che della terra»
Teresa, lettera 261 del 26 luglio 1897
«Un giorno che Zelia passava sul ponte San Leonardo, incrociò un
giovane uomo la cui nobile fisionomia, l'andatura riservata, l'atteggiamento
pieno di dignità, la impressionarono. Nello stesso tempo, una voce
interiore le mormorò in segreto: é quest'uomo che ho preparato per
te. L'identità del passante le fu ben presto rivelata. Iniziò
così a conoscere Luigi Martin» (p. Piat). A mezzanotte
del 12 luglio 1858, quindi con data 13 luglio, nella chiesa di Notre Dame in
Alençon si celebrò il matrimonio tra Zelia Guérin e Luigi
Martin. La delicatezza d'animo di Luigi Martin, la pesante
eredità rigorista di Zelia e il brevissimo fidanzamento, consigliarono ai
due giovani un'esperienza particolare: nei primi dieci mesi del loro matrimonio
essi conserveranno la verginità fisica. Sviluppata la reciproca
consapevolezza, con l'aiuto di un padre spirituale, i due sposi maturarono un
diverso atteggiamento; la verginità venne integrata in un giusto
orientamento del sacramento del matrimonio: nel focolare dei Martin Dio
sarà sempre il primo servito, secondo la massima di Giovanna d'Arco.

Immagine che Teresa di Gesù Bambino compose da tenere
nel suo Breviario a ricordo dei fratellini morti prematuramente
Da quel momento la loro vita di preghiera e di lavoro
sarà dedicata a crescere, non senza dolori e lutti, i nove figli che la
Provvidenza invierà loro.
22 febbraio 1860: nascita di Maria Luisa. Si farà carmelitana e morirà il 19 gennaio 1940.
7 settembre 1861: nascita di Maria Paolina, futura carmelitana, che morirà il 28 luglio 1951.
3 giugno 1863: nascita di Maria Leonia, futura visitandina, la figlia che più pena darà a Zelia e che morirà il 16 giugno 1941.
13 ottobre 1864: nascita di Maria Elena, morta alletà di sei anni il 22 febbraio 1870, lo stesso anno della sorella Maria Melania Teresa.
20 settembre 1866: nascita di Maria Giuseppe Luigi, morto il 14 febbraio 1867, primo figlio Martin chiamato in cielo.
19 dicembre 1867: nascita di Maria Giuseppe Giovanni Battista, morto il 24 agosto 1868, secondo grave lutto.
28 aprile 1869: nascita di Maria Celina, anchessa carmelitana, morta il 25 febbraio 1959.
Allinizio del 1870 i Martin vendono il negozio di orologeria e Luigi
inizierà a sostenere la moglie nel suo faticoso lavoro di commercio di
merletti.
 

16 agosto 1870: nascita di Maria Melania Teresa, morta l8 ottobre 1870, uno dei lutti più strazianti per Zelia, già duramente provata.
Nel luglio 1871 la famiglia trasloca in rue Saint-Blaise, nella proprietà avuta in eredità alla morte del signor Guérin.
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| La nuova
abitazione dei Martin dopo il trasloco in rue Saint-Blaise |
La camera coniugale dei Martin dove nacque Teresa di Gesù Bambino e dove spirò la Signora
Martin.
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2 gennaio 1873: nascita di Maria Francesca Teresa, morta il 30 settembre 1897 (Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Patrona delle Missioni e Dottore della Chiesa universale dal 19 ottobre 1997).
Nelle lettere di Zelia emerge in quale clima di fede e di unione familiare si
svolgono gli avvenimenti dell'esistenza di questa famiglia, non diversi da
quelli di molte famiglie dell'epoca.
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| La piccola Teresa a tre anni e mezzo. Foto del 1876. Scrive la mamma: «Ha avuto paura del fotografo e non ha potuto fare il suo sorriso abituale.
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La Signora Martin con Teresa sulle ginocchia. - Dipinto della Cappella della
casa-natale
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Nell'estate 1876 un ingrossamento al seno trascurato in precedenza iniziò
a preoccupare Zelia, che si recò da un medico di Alençon. La
diagnosi fu brutale: si trattava di un tumore fibroso molto grave ed era troppo
tardi per operare. Zelia cominciò a preparare se stessa e la famiglia a
una possibile triste conclusione della malattia, fidando però sempre
nella Provvidenza.
Chiesa di Notre Dame di Alençon - Battesimo di Teresa di Gesù Bambino. - Dipinto della Cappella della
casa-natale
Nel febbraio 1877 muore l'amata sorella, suor Maria Dositea e nel giugno 1877,
anche per desiderio della famiglia, si sobbarca il faticoso pellegrinaggio a
Lourdes per implorare la grazia della guarigione. La sera del 27 agosto
1877 Zelia, ormai senza forze, scambiò un lungo sguardo con la cognata,
moglie del fratello Isidoro, di cui Zelia e la sorella si erano prese cura fin
dalla morte della madre nel 1859, affidandole tacitamente la propria famiglia. A
mezzanotte e trenta, all'alba del 28 agosto, Zelia lascerà questo mondo
per la vera Patria, che aveva tante invocata.
Lestrema unzione della Signora Martin - Dipinto della Cappella della
casa-natale
Da questo momento, inizia a risplendere la virtù di papà Luigi
che, facendo seguito al desiderio di Zelia, il 14 novembre 1877,
trasferì le figlie a Lisieux, presso la cognata, nella residenza chiamata
I Buissonets, dove le raggiungerà appena ceduto il commercio di merletti,
il 29 novembre 1877.
La facciata dei Buissonnets
Avendo molto a cuore l'educazione delle figlie, al termine delle vacanze
invernali, nel gennaio 1878, papà Martin iscrisse alla scuola delle
monache benedettine di Lisieux, l'Abbazia Notre Dame du Pré, Leonia e
Celina, mentre Teresa vi entrò per gli studi solo nell'ottobre 1881.
Nel 1879 o 1880 circa Teresa ebbe una visione profetica in cui le apparve
il padre con la testa coperta da una specie di fitto velo: era l'annuncio della
«gloriosa prova». Durante le vacanze estive la zia
Guérin spesso ospitava le nipoti nelle residenze estive di Trouville e
Deauville. Questi, però, non erano gli unici viaggi di papà
Martin, che doveva anche tornare talvolta ad Alençon per amministrare i
suoi affari.


La spiaggia di Trouville. Tre disegni presi dal quaderno di disegno di Teresa di Gesù Bambino che illustrano le sue vacanza a Trouville e a
Deauville.
Portò a Parigi prima Maria e poi Paolina, nel 1878, per l'Esposizione
Universale, poi ancora Celina e Teresa prima del pellegrinaggio a Roma nel
novembre 1887. Si prestò più volte ad accompagnare Maria dal suo
padre spirituale, p. Pichon, a Le Havre, Calais, Parigi. Nell'ottobre
del 1882 Paolina fece il suo ingresso al Carmelo di Lisieux e nel marzo 1883 si
manifestò la "strana malattia" di Teresa, per la quale
papà Luigi fece celebrare una novena di S. Messe nel santuario di Nostra
Signora delle Vittorie di Parigi, ottenendo la guarigione della sua
Reginetta. L'8 maggio 1884 Paolina, suor Agnese di Gesù,
farà la sua professione religiosa. Nel 1885 Luigi Martin si
lasciò convincere dal vicario di Saint-Jacques, don Mario, a compiere un
lungo viaggio fino a Costantinopoli, forse presago di qualche debolezza
incipiente. Il 15 ottobre 1886 anche Maria entrò al Carmelo,
facendo poi la sua professione religiosa il 19 marzo 1887, festa di S. Giuseppe,
col nome di suor Maria del Sacro Cuore
Il 1 maggio 1887 Luigi Martin è colpito da un primo attacco di paralisi,
ma la crisi è rapidamente scongiurata e il 29 maggio dello stesso anno
Teresa confida la propria vocazione al padre, che l'accompagna in un
pellegrinaggio a Roma tra il 4 novembre e il 2 dicembre 1887, al fine di
aiutarla ad entrare al Carmelo a quindici anni.
Teresa chiede a Leone XIII di entrare al Carmelo a 15 anni.
Il 9 aprile 1888 anche Teresa venne accolta nel Carmelo di Lisieux.
Nel maggio 1888 nel parlatorio, confidò alle sue tre carmelitane l'offerta di sé che aveva compiuto nella chiesa di Notre Dame.
Il 15 giugno dello stesso anno Celina gli comunicò la propria vocazione
al Carmelo e alla fine dell'anno, papà Martin, in segno di gratitudine
consegnò al canonico Rohée i diecimila franchi per un nuovo altare
maggiore presso la cattedrale di Lisieux. Ma già il 23 giugno si
erano manifestati importanti segni della malattia che lo accompagnerà
fino alla morte: partì da casa e stette via quattro giorni senza dar
segni di vita. Il 10 gennaio 1889 Teresa fece la vestizione, con il
padre presente.
Teresa riceve la benedizione dal papà, prima della
vestizione, sulla soglia della clausura del Carmelo di Lisieux tra le
Carmelitane Scalze.
Il 12 febbraio 1889 sopravvenne la grande crisi: terrori allucinazioni, perdita
di memoria, si trattava di encefalopatia vascolare progressiva per
arteriosclerosi cerebrale diffusa, che spingerà il cognato Guérin,
timoroso per l'incolumità di Celina e Leonia, a farlo ricoverare al Buon
Salvatore di Caen, un ospedale per alienati mentali, dove, pur nella malattia,
papà Martin darà prova della sua profonda fede. Soltanto
il 10 maggio 1892 sarà possibile ricondurlo a casa, completamente
paralizzato.
Foto scattata nel 1892, in rue Labbey. Da sinistra a destra:
Maria Guérin, Leonia, Celina (tra due domestici), papà Martin in
carrozzina, lo zio Isidoro Guérin, sua moglie ed un'amica e Tom il cane
di Teresa di Gesù Bambino.
Il 23 giugno 1893, dopo diversi tentativi, Leonia era entrata nella Visitazione
di Caen, dove però avrebbe preso i voti soltanto il 2 luglio 1900, col
nome di suor Francesca Teresa. Celina restò ancora accanto al
padre e fu proprio lei ad assisterlo con la preghiera negli ultimi istanti, il
29 luglio 1894. Sul letto di morte la sua bella figura serena faceva pensare a
san Giuseppe.
Il Signor Martin sul letto di morte.
Il 14 settembre 1894 Celina iniziò il suo probandato al Carmelo di
Lisieux, dove divenne suor Genoveffa del Volto Santo e di S. Teresa.
Dopo la morte del babbo, il signor Guérin fece esumare e trasferire nel
cimitero di Lisieux, per riunirli al capo famiglia, i resti mortali della
sposa, dei quattro bambini prematuramente scomparsi, della nonna Martin e del
nonno Guérin. Il 13 ottobre 1958 si procedette all'esumazione
dei resti di Luigi e Zelia Martin. Oltre alle ossa, si ritrovarono, nelle due
bare, gli scapolari di Nostra Signora del Monte Carmelo che portavano il Servo e
la Serva di Dio e nessun altro tessuto.
Santa Teresa di Gesù Bambino circondata dalle sorelle. Da una foto scattata
del 1895-1896.
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