|
Zelo zelatus sum pro Domino Deo exercituum - Ardo di
zelo per il Signore degli eserciti (1 Re 19, 10)
Ti introdurrò nella terra del Carmelo e lì ti
farò gustare i suoi frutti migliori (Ger 2, 7)
|
Il Carmelo - Fratelli Scalzi della B.V.M. del Monte Carmelo -
Ordine dei Carmelitani Scalzi - Carmelitani Teresiani
|
Scheda anagrafica
- Nome:
- כרמל
(ebraico) = Carmelo
Il nome dell'Ordine non deriva da un santo, come
quello dell'Ordine Francescano che trae il nome da
san Francesco. L'Ordine trae il nome dal Carmelo,
che è un monte dell'Alta Galilea, una regione
dello Stato di Israele.
Oggi l'Ordine si compone di due famiglie: l'Ordine
Carmelitano (O.Carm.) e l'Ordine dei Carmelitani
Scalzi (O.C.D.), che in un preciso momento storico
si è scisso dal ceppo primitivo. Nei
documenti ufficiali l'Ordine dei Carmelitani Scalzi
è detto "Ordine dei Fratelli Scalzi della
Beata Vergine Maria del Monte Carmelo".
- Significato del nome:
- Nella Bibbia, la parola
כרמל
(Carmelo) ricorre circa 43/44 volte ma con
significati diversi. La si trova come nome "comune"
per significare "giardino", inteso come luogo dove
cresce "abbondante vegetazione naturale",
cioè non coltivata né da Dio né
dagli uomini (cfr Is 32, 15-16). Sempre nella
Bibbia la stessa parola "Carmelo" è usata
anche come nome "proprio" per indicare "Il Monte"
per eccellenza. La parola "Carmelo" significa
inoltre il colore rosso: il rosso "carminio" (cfr
Cantico dei Cantici 7, 5-6). Infine, "Carmelo" vuol
dire anche "chicco" di frumento o di orzo non duro,
non ancora maturo (Lv 2, 14; 23, 14; 2 Re 4, 42).
- Luogo di nascita:
- Wadi 'ain es-Siah, presso la fonte detta "di
Elia", sul Carmelo, un monte dell'Alta Galilea,
regione dello Stato di Israele. Più che un
monte, il Carmelo è un complesso di colline e
valli che si estende per circa 150 kmq di
superficie. L'altezza massima misura circa 550
metri (Muhraqah = il Sacrificio).
- Data di nascita:
- verso la fine del XII secolo, quando un gruppo di
laici pellegrini in Terra Santa decise di ritirarsi
in preghiera eremitica sulle pendici del Monte
Carmelo.
- Figli di:
- i Carmelitani appaiono senza genealogia. Infatti
dei Carmelitani si può dire ciò che la
Bibbia scrive del profeta Elia, il quale irruppe
improvviso e già adulto nella storia di
Israele, senza che di lui si conoscano né
padre, né madre, né infanzia,
né giovinezza, né di quale lavoro si
occupasse. Di lui ci è detto soltanto il
luogo di provenienza che è Tisbe. I
Carmelitani si ritengono però figli ed eredi
spirituali di Elia il Tisbita, abitatore del
Carmelo, e di Maria di Nazareth, la madre di
Gesù.
- La Regola del Carmelo:
- viene scritta tra il 1206 e il 1214, da Alberto
Patriarca di Gerusalemme. Egli è il
Legislatore dell'Ordine. La Norma di vita dei
Carmelitani fu approvata definitivamente come vera e
propria Regola del Carmelo da Innocenzo IV nel
1247.
- Titoli particolari:
- i Carmelitani si ritengono discendenti del profeta
Elia, figli di profeti e fratelli e sorelle della
Beata Vergine Maria del Monte Carmelo.
|
|
|
|
|
|