Il Calendario del Carmelo vuole essere "la memoria" quotidiana degli eventi accaduti dall'origine del Carmelo sino al secolo che segue la scomparsa di Santa Teresa di Gesù e San Giovani della Croce. Esso abbraccia il periodo che va dalla nascita dell'Ordine in Palestina alle falde del Monte Carmelo sino al 1700, anno in cui possiamo pensare chiusa l'espansione della Riforma di Teresa di Gesù e di Giovanni della Croce con la scomparsa dei testimoni diretti e di coloro che in qualche modo possono averli conosciuti. Questo per quanto riguarda la storia dei fatti, per così dire fondanti, della sua fisionomia. ...[continua]...

 Poi attraversa i secoli e arriva fino ai giorni nostri, mostrandoci la vitalità del suo carisma nella persona dei suoi figli più illustri: santi, beati, venerabili, servi di Dio, Dottori della Chiesa, scrittori... umili fratelli e sorelle conversi, martiri, missionari che hanno solcato l'Europa, la Persia (Iran), le Indie, il Medio Oriente... tutto l'oikoumene cattolico e che hanno fatto della loro esperienza di Dio una testimonianza, spesso una scienza, che oggi è patrimonio della Chiesa Universale.
Ecco la fedeltà creativa del Carmelo che nel corso del secondo millennio della vita della Chiesa, da quando è nato alla Riforma di Teresa di Gesù e al rinnovamento post conciliare, è andato sempre più arricchendosi di fatti ed eventi che mostrano la sua vitalità. Quelli qui raccolti sono molti tra quelli che si potrebbero ancora trovare o che ci sono sfuggiti, certamente le misericordie del Signore per il suo Ordine sono maggiori di quanto la memoria storica e gli archivi (bauli veri e propri) siano in grado di registrare.
Proponiamo questo Calendario o Effemeride Carmelitano on-line per ridare coraggio al Carmelo europeo, rincuorando gli smarriti e gli scettici e ridando speranza a tutti, mostrando il coraggio, l'audacia e spesso l'eroismo dei testimoni più illustri per la fede, la speranza e la carità. Testimoni che hanno illuminato e continuano ad illuminare con determinata determinazione - direbbe Teresa di Gesù - non solo la vita della Chiesa, ma anche la pazienza e la forza della testimonianza evangelica.
Con questo Effemerologio, noi vogliamo sottolineare come giorno per giorno è andato ingigantendosi ed arricchendosi il nostro carisma e quanto la grazia del Signore trasformi i giorni e le ore in eventi che sono diventati per molti l'incontro decisivo con il Signore. Ripercorrere gli avvenimenti quotidiani di otto secoli di storia ci dà la misura di quante persone e fatti sono all'origine della nostra stessa esistenza. In queste pagine troveremo quanto è accaduto di giorno in giorno sino ad oggi. Vi abbiamo registrato la storia grande e piccola della Chiesa e dell'Ordine fatta di una miriade di volti e di nomi che con le loro personalità raccontano i più importanti avvenimenti. Tappe e tracce di un percorso nascosto, a volte banale e oscuro, senza nulla che apparentemente possa far intravedere un destino di grandezza. Tutto accade spesso all'insegna della ferialità: matrimonio, nascita, battesimo, cresima, prima comunione, i primi indizi di vocazione e il suo discernimento volto alla ricerca del disegno di Dio e poi il lento crescere della speranza che, come insegna S. Paolo, "fa esistere le cose che ancora non sono".
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| Accadde oggi |
| 10/09/1610 - |
| Nel Protomonastero di San José in Avila, Spagna, muore Teresa di Gesù (Teresita), omonima della Santa, si chiamava anch'essa Teresa de Ahumada, poi Teresa di Gesù. Nasce a Quito (Ecuador) il 27 ottobre 1566 da Lorenzo de Cepeda e Juana Fuentes. Resta orfana di madre a un solo anno di età; arriva a Siviglia nel 1575 ed entra in quel Carmelo a nove anni appena. Durante sette anni segue la zia, Teresa di Gesù, nei suoi viaggi, di Carmelo in Carmelo, fino a Burgos e ad Alba. Perduto anche il padre, è assediata dai familiari che vorrebbero strapparla alle mani della Fondatrice, con fini non molto elevati. Professa un mese dopo la morte della Santa Madre, il 5 novembre 1582. La sua figura si staglia, limpida e bella, nell'Epistolario teresiano. |
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| 10/09/1642 - |
| A Senlì in Francia fondazione del Convento dei nostri padri sotto il titolo di San Ludovico Re di Francia, il Convento era già Convento degli Ospedalieri di Sant'Agostino. |
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| 10/09/1770 - |
| Madama Luisa di Francia Figlia di Luigi XV, con la vestizione religiosa nel Carmelo di Saint-Denis a Parigi, riceve il nome di Teresa di Sant'Agostino. |
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| 10/09/1794 - |
| Muore il Beato martire, Giacomo Gagnot, sacerdote Carmelitano Scalzo, con il nome Uberto di San Claudio, per non aver voluto prestare il giuramento di fedeltà alla Costituzione durante la Rivoluzione Francese. Due giorni dopo essere stato condannato alla deportazione, il 26 marzo 1794, scriveva alla madre: se "...uno considera tutto questo (la condanna e la deportazione) con gli occhi della fede, quando uno pensa che il Signore ci ha trovati degni di soffrire per il suo santo nome, che siamo perseguitati per causa della fede, tutto questo ci allieta e ci anima di un santo zelo per la difesa della religione cattolica, apostolica, romana, nella quale noi siamo nati e nella quale noi vogliamo morire... Quanti santi, prima di noi, sono stati esiliati! È veramente una grazia che il Signore ci concede... Noi confidiamo in Lui, e se Lui ci dà la grazia di iniziare bene, gli chiederemo sempre quella della perseveranza". Il padre Gagnot morì nell'isola Madame, alcune miglia lontano da La Rochelle, all'età di 41 anni. Nella prigione si dedicò al servizio degli ammalati. Ammalatosi lui stesso venne ad occupare un posto tra di loro e lì offrì la sua vita a Dio. Fu sepolto nella stessa isola. |
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"La vera tradizione non è testimonianza di un passato ormai conclusosi, ma una forza vitale che stimola e istruisce il presente"
(Igor Stravinskij)
"Chi non può e non vuole ricordare il passato, è condannato
a ripeterlo." (G. Santayana)
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